Trasporto Gratuito dalle Borgate all’aree mercatali

La nostra associazione organizza il servizio del trasporto GRATUITO dalle borgate alle aree mercatali il sabato mattina.

E’ possibile rivolgersi per ogni utile informazione e prenotazione contattando il 335.1295802 o scrivendo a info@isoladelleidee.net.

Il progetto si compone del servizio di trasporto di residenti e non  per il raggiungimento del mercato del sabato di Giaveno  con il proposito di potenziare e migliorare il raggiungimento delle aree mercatali,  da parte delle persone che abitano in frazioni desertificate.

L’ambito territoriale del trasporto persone  include: Borgata Fusero, Borgata Pomeri, borgata Barbos, Borgata Ughetti Monterossino, borgata  Carlevè Monterossino, Borgata Provonda, Borgata Fransa, Borgata Madorera, Borgata Gentina, Borgata Cordria, Borgata Barone, Borgata Mollar dei Franchi, Borgata Nanot Provonda.

il servizio è sperimentale con la possibilità di aggiustamenti, della durata di un anno e gratuiti,  e si rivolgono soprattutto alle persone  anziane e alle fasce più deboli residenti e non residenti nelle borgate indicate.

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Consegna merci a domicilio

Chi abita in borgata ed è in qualsiasi modo impossibilitato a muoversi per raggiungere Giaveno potrà ricevere la spesa a casa. Il servizio, della durata di un anno riguarda Borgata Arietti, Borgata Balangero, Borgata Baronera, Borgata Bert, Borgata Chiarmetta, Borgata Loiri, Borgata Maddalena, Borgata Mollar Cordola, Borgata Piancera, Borgata Prafieul, Borgata Roccette, Borgata Rul, Borgata San Filippo, Borgata Ughettera, Borgata Verna, Borgata Viretta. Telefonando il lunedì e il giovedì dalle 16 alle 19 al 3351295802 o scrivendo a info@isoladelleidee.net, si potrà indicare la merce desiderata che verrà consegnata il giorno successivo, ripagando poi di quanto speso l’incaricato.

il progetto è organizzato emettendo a disposizione i volontari, l’associazione “L’Isola delle Idee” di Giaveno. “La volontà è quella di aiutare chi è in difficoltà – illustra Giorgio Valentini, il presidente dell’associazione, invitando i presenti a parlare a più persone possibili del servizio. Un’aggiunta anche di un altro membro, Mario Paccazzocco: “Per far sì che ci sia chiarezza su cosa le persone richiedono, tipo specifiche marche o prezzi precisi, i primi tempi faremo un incontro con la persona che si occuperà di fare la spesa in modo che chi utilizzerà il servizio potrà conoscerla”.

L’incontro non sarà obbligatorio per tutti, ma solo per chi avesse piacere di fare la conoscenza della persona deputata, ha specificato la presidente del Consiglio comunale, nonché membro dell’associazione, Vilma Beccaria.
“Non si può che apprezzare – conclude Barone – questa iniziativa regionale che cerca di supportare le zone emarginate, ma non per questo disabitate”.

Ambulatori di Borgata parere favorevole del consiglio comunale

il 30 Aprile è stato presentato in consiglio comunale il progetto dopo che la giunta comunale aveva visionato le 860 firme e dato il suo consenso.

con la sua approvazione il consiglio comunale si è dato favorevole alla realizzazione dei PSB e, col supporto dell’ Associazione L’Isola delle Ideee di altre figure che volessero collaborare, ricercherà i locali idonei, con una seria valutazione dei costi/benefici e si farà promotore del progetto presso l’ASL TO3.

Presentazione ambulatori di Borgata

il 5% dei giavenesi ha scelto

il 5% dei Giavenesi ha sostenuto con la propria firma il progetto degli “Ambulatori di borgata”. E’ un traguardo importante perchè vuol dire che l’argomento è sentito, è ricercato e fortemento voluto.

Il 5% della popolazione di Giaveno adesso seguirà l’avanzamento dell’iniziativa che il comune dovrà portare avanti

il prossimo passo sarà la preparazione della lettera formale che accompagnerà le firme raccolteCartellone

 

Tavolo Tecnico – Relazione incontro con Grassano

Il giorno 3/12/2014 il Tavolo Tecnico per la Sanità del Comune di Giaveno, nelle persone dell’ Assessore alla Sanità del Comune di Giaveno Dott.ssa Calvo,e dei Dottori Arnaud, Bernini e Jacobellis, ha effettuato un sopraluogo presso il Polo Sanitario di Giaveno accompagnato dal Dottor Grassano, Direttore del Distretto di Giaveno, il quale ha illustrato la situazione attuale del Presidio cittadino e le sue prospettive di sviluppo.

Abbiamo notevolmente apprezzato la disponibilità e la voglia di fare del Direttore, tuttavia ci è spiaciuto riscontrare alcune manchevolezze, che rischiano di non valorizzare al meglio una struttura, come quella dell’ex Ospedale di Giaveno, che potrebbe essere, visti gli ampi spazi a disposizione, il fiore all’occhiello dell’intera ASL TO3.

Per quanto riguarda l’”ALA VECCHIA” sono previsti e già finanziati, lavori di consolidamento, nell’ambito della messa in sicurezza antisismica, che consentiranno, nell’immediato, il trasferimento, in tale area, del Punto Prelievi e del Servizio di Salute Mentale e del SERT. Questa ricollocazione consentirà lo spostamento, nell’ ex laboratorio analisi, del Servizio di Medicina Legale, un ampliamento degli spazi del CUP e l’istituzione di un’area dedicata all’alloggiamento del personale del 118. Entro la fine del 2015 il Poliambulatorio verrà spostato dal piano interrato all’area che ospitava l’ex Reparto di Chirurgia e le Sale Operatorie. Viceversa nel piano interrato dovrebbe essere collocato i Servizi di Fisioterapia e Radiologia. Infine nell’ex Reparto di Medicina Interna si ipotizza di riposizionare l’Archivio.

Per quanto riguarda l’ “ALA NUOVA”, recentemente inaugurata, che attualmente contiene il Nucleo di Continuità Assistenziale, essa presenta dei vulnus strutturali circa lo scarico del sistema fognario, cosicché tutti i bagni della struttura sono mal funzionanti e un servizio igienico, al primo piano, risulta esser perennemente fuori servizio. L’ampia porzione del Piano Terreno dell’Ala Nuova, che, nel progetto originario, doveva ospitare il nuovo Pronto Soccorso , attualmente appare non terminata ed ancora allo stato di cantiere: purtroppo il Dottor Grassano ha affermato che, così come la si vede oggi, è da considerarsi finita, in quanto non sono previsti finanziamenti, che possano portare a compimento l’opera. Ci chiediamo come mai ancora un anno fa si stesse lavorando ad un’ opera, destinata a non essere terminata e di chi siano le responsabilità di tale spreco di denaro pubblico.

Quanto al destino del Punto di Primo Intervento, il Direttore non ha saputo darci delucidazioni, poiché non di sua competenza, ma ha ribadito la difficile situazione economica della sanità regionale e il limitato spazio di manovra dell’Asl To3, in attesa di direttive dell’Assessorato.

Riassumendo, non è prevista nessuna implementazione delle attività, ma una semplice riorganizzazione spaziale dei servizi, che dovrebbe permettere un accesso più confortevole agli stessi da parte della cittadinanza. Questa ipotesi è ritenuta inaccettabile dal Tavolo Tecnico. A fronte delle tante promesse degli ultimi anni, e delle difficoltà dei Giavenesi e Valsangonesi (con popolazione di età anziana superiore alla media) ad accedere a molte prestazioni presso ciò che rimane dell’ Ospedale di Giaveno, sarebbe opportuno che la ASL TO3 motivasse la storica e ormai cronica carenza di investimenti per il territorio di Giaveno e della Valsangone.

Preoccupano le voci circa il trasferimento all’Ospedale di Susa degli unici due Medici Strutturati del Polo Sanitario di Giaveno: il Tavolo Tecnico condannerebbe fortemente tale soluzione ritenendola un’ulteriore penalizzazione per il Presidio cittadino, che resterebbe gestito esclusivamente da “gettonisti”, senza alcun radicamento sul territorio e con la possibilità che siano dotati di minore esperienza. Senza voler entrare nel merito delle capacità individuali, riteniamo che garanzia di efficacia nella pratica clinica quotidiana del Polo Sanitario cittadino, sia un mix tra l’esperienza di Medici Strutturati, che da anni lavorano nel Presidio e l’entusiasmo di giovani colleghi assunti a gettone, soprattutto in una situazione in cui, a causa della riduzione del numero dei Dirigenti, i Responsabili dei servizi siano collocati a “scavalco” nell’area di Rivoli, quindi spesso lontani dal nostro Presidio. Tale tipologia di utilizzo di personale medico non dedicato inoltre potrebbe essere funzionale a una più rapida “smobilitazione “ del Punto di Primo Intervento, la cui chiusura danneggerebbe enormemente i cittadini della Valsangone impossibilitati a raggiungere Rivoli con mezzi proprii e aggraverebbe il carico di passaggi del Pronto Soccorso di Rivoli, già più che sovraccarico.

Abbiamo manifestato perplessità al Direttore circa la presenza, nel Nucleo di Continuità Assistenziale, dei Medici assunti per prestare la loro opera nell’Ambulatorio codici bianchi dell’Ospedale di Rivoli. Tale presenza non è prevista ne dalla DGR del 14/3/2013, ne dalla Deliberazione del Direttore Cosenza del 19/3/2013, che rispettivamente istituiscono i Nuclei di Continuità Assistenziale nella Regione Piemonte e nel Polo Sanitario di Giaveno. Tali Determinazioni prevedono infatti la presenza di un internista o di un geriatra o di uno psichiatra, o di un fisiatra.

Il Direttore ha affermato di considerarli Medici di Medicina Generale, ma questa figura non è prevista nell’organico del Nucleo. Abbiamo chiesto che venga al più presto posto rimedio a questa incoerenza normativa, eventualmente previa trattativa sindacale, modificando il regolamento, ed indicendo al più presto un concorso dedicato, in modo da risolvere una situazione che attualmente pone dei Medici assegnati ad una struttura territoriale come il nostro Nucleo, sotto la gestione del responsabile del DEA di Rivoli.

Abbiamo ribadito la necessità di porre ogni attenzione nella selezione dei pazienti idonei al ricovero nel Nucleo di Continuità Assistenziale di Giaveno, in particolare provenienti direttamente dal DEA onde evitare il pericolo di inserirvi pazienti instabili.

Pertanto chiediamo con forza il passaggio dalla bassa all’alta intensità assistenziale, proprio per facilitare lo svuotamento del DEA e dei Reparti ospedalieri di Rivoli da quei ricoverati, preferibilmente residenti in Val Sangone, che, affetti da patologie non acute, potrebbero giovarsi di un ricovero in una Continuità Assistenziale ad alta valenza sanitaria ed allo stesso tempo avvicinarsi alla propria residenza.

Riteniamo che in questo caso sarà inevitabile implementare il numero degli internisti dell’organico in servizio presso il Polo Sanitario cittadino

Quanto alla richiesta di accesso ai dati specifici sull’attività del Polo Sanitario di Giaveno formulata circa un mese fa dal Tavolo Tecnico e necessaria per valutare la situazione attuale in tutti i suoi aspetti, il Direttore ha ribadito di esser in attesa dell’autorizzazione del Direttore Generale Cosenza. Auspichiamo di avere al più presto tali dati nel rispetto delle norme vigenti per la trasparenza degli enti pubblici e nello spirito di collaborazione fra la ASL TO 3 e il Tavolo Tecnico, spirito che il Direttore della ASL To3 non vorrà sicuramente sconfessare.

Siamo ovviamente fiduciosi che l’ASL TO3 vorrà accogliere le nostre legittime segnalazioni e porvi immediato rimedio, per assicurare ai cittadini di Giaveno l’ assistenza sanitaria di qualità a cui hanno diritto come i cittadini degli altri territori.

Giaveno 29/12/2014

FACCIAMO SPORT INSIEME E CONOSCIAMOCI MEGLIO

Finalità

Dare ai migranti richiedenti asilo ospiti presso Borgata Monterossino la possibilità di effettuare attività sportive e di socializzazione insieme a volontari delle Associazioni sotto citate e cittadini interessati migliorando il livello di integrazione nel tessuto sociale dei medesimi anche tramite la diffusione della conoscenza delle nazioni da cui i migranti provengono

Attori

Volontari delle Associazioni:

  • Croce Rossa Italiana- Comitato Locale di Giaveno
  • Isola delle Idee

Assessorati del Comune di Giaveno:

  • Alle politiche sociali
  • All’ Istruzione

Attività oggetto del progetto

 

  • Attività sportiva di pallavolo
  • Attività di socializzazione tramite organizzazione di uscite ricreative ed eventi (a cura dell’Associazione Isola delle Idee)

 

Locali necessari

 

  • 1 palestra
  • 1 locale per effettuazione eventi (Sala del Consiglio Comunale)

 

Attrezzatura necessaria

  • Palloni da pallavolo
  • Rete
  • 2 automezzi con omologazione per trasporto totale fino a 18 persone (n. 16 migranti + 2 autisti) più automezzi per trasporto volontari (a cura delle Associazioni di cui fanno parte)
  • Videoproiettore per eventi culturali

 

Compiti degli attori

Volontari

Guida degli automezzi per il trasporto dei migranti, messa a disposizione di un automezzo da parte del Comitato locale CRI di Giaveno, accompagnamento e socializzazione, organizzazione della parte logistica in collaborazione con gli altri attori e i referenti dell’Associazione Terra del Fuoco

Assessorati

Reperimento di opportuna autorizzazione da parte di Istituto Comprensivo per l’utilizzo di palestra in orario pre-serale o serale (a seconda della disponibilità dei locali) con frequenza settimanale

Reperimento di opportuna autorizzazione da parte del Comune di Coazze per la messa a disposizione di pulmino di proprietà del medesimo per il trasporto settimanale per l’attività sportiva e per le altre iniziative

Reperimento di opportuna autorizzazione all’ utilizzo di Sala del Consiglio per organizzazione di eventi e concessione in uso di video proiettore

Disponibilità a pubblicizzare le iniziative sopra citate attraverso la diffusione sul sito del Comune e l’affissione di locandine sulle bacheche mobili di legno ASSOCIAZIONE “L’ISOLA DELLE IDEE”

Modalità organizzative

Riunioni periodiche fra gli attori (rappresentanti istituzionali o loro delegato) per monitorare l’andamento del progetto per la parte dell’attività sportiva e sviluppare la logistica degli eventi futuri.

 

Costi

 

Carburante per il trasporto (messo a disposizione dalle due Associazioni) e stampa di manifesti/locandine a cura dell’Associazione L’ Isola delle Idee (tramite raccolta fondi)

 

Durata del progetto

Fino al termine della permanenza dei migranti sul territorio del nostro Comune.

Il Commissario del Comitato Locale CRI Di Giaveno Il Presidente dell’Associazione L’ Isola delle Idee
Stefano Polello Giorgio Valentini

 

Rassegna stampa

Rassegna stampa

 Dopo un altro articolo:  luna nuova in data 24 Ottobre 2014 parla dell’associazione. presentando il discorso del presidente

Ecco perché è nata l’Isola delle idee: un’associazione di volontari, senza scopo di lucro, apartitica, aconfessionale che si ispira ai principi della solidarietà, per la tutela delle persone, della salute, dell’ambiente, per l’integrazione sociale e la prevenzione del disagio giovanile, per avvicinare i cittadini alle pubbliche amministrazioni e colmare l’attuale distacco che c’è. Lo spirito di fondo è di fare esclusivamente, e lo sottolineo, un servizio alla gente. 

luna2